Pallanuoto: Nazionale Under 20 – Campionati Mondiali – L’Italia è d’argento. Orgoglio della R.N. Savona per Angelini, Caldieri, Da Rold, Iocchi Gratta e Patchaliev

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Eccolo qua il futuro della Pallanuoto italiana, un futuro d’argento, che può essere considerato quasi oro viste tutte le difficoltà che ha dovuto superare la nostra Nazionale Under 20, un futuro costruito dal direttore tecnico della Rari Nantes Savona, Alberto Angelini, e da quattro splendidi ragazzi biancorossi Alessio Caldieri, Nicolò Da Rold, Matteo Iocchi Gratta e Andrea Patchaliev.

Quante emozioni sono state vissute in questi giorni a Praga che ha ospitato il Campionato Mondiale Under 20 di Pallanuoto. Tutti i migliori giovani campioni si sono ritrovati per dare vita ad una competizione che per l’Italia è stata una cavalcata verso le alte vette della pallanuoto mondiale.

Solo in finale gli Azzurrini hanno ceduto alla Serbia, 10 a 8, con l’onore delle armi, conquistando un argento che comunque migliora il risultato dell’edizione precedente del 2019 in Kuwait dove i ragazzi guidati da Carlo Silipo avevano conquistato il bronzo. Per il tecnico Alberto Angelini è la seconda medaglia da tecnico azzurro dopo la medaglia d’oro conquistata alle Universiadi a Napoli nel 2019.

Questa la dichiarazione di Alberto Angelini rilasciata al sito www.federnuoto.it subito dopo la Finale: “ Un peccato perchè a due minuti dal termine potevamo riaprire la partita. Abbiamo giocato alla pari con la Serbia, ma voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi per come hanno affrontato questo torneo a cominciare dalle difficoltà riscontrate già dalla preparazione. Ringrazio tutto il mio staff perchè abbiamo centrato l’obiettivo di formare un gruppo coeso e forte che ha reso di più di quello che pensavamo. In prospettiva futura non sta a me fare valutazioni. Qui c’era il CT Campagna che ha visto bene chi poter scegliere tra i più idonei al suo gioco in vista della nuova sfida olimpica. Personalmente sono soddisfatto, dopo l’oro alle Universiadi questo argento mondiale ripaga del tanto lavoro svolto soprattutto nelle tante problematiche che abbiamo dovuto affrontare”

Afferma a www.federnuoto.it il CT Sandro Campagna che ha seguito la Finale dalla tribuna: “Abbiamo fatto un mezzo miracolo. Erano programmate sei settimane e mezzo di lavoro e a stento si è riusciti ad arrivare a tre senza giocare, con per di più quattro positivi al covid. La compattezza del gruppo, un bel gioco e la disciplina e la voglia di stare insieme dei ragazzi hanno permesso di andare oltre l’ostacolo. Ho ricevuto grandi complimenti per come abbiamo giocato. Per arrivare in nazionale il percorso è lungo, ma questo è un punto di partenza. Davanti ci sono anche gli esclusi alle Olimpiadi, ma con grande passione e grande voglia alcuni di loro possono aspirare a fare grandi cose partendo dai piccoli passi”.

Infine la soddisfazione del presidente della FIN Paolo Barelli cha a www.federnuoto.it dichiara: “ Complimenti a questi fantastici ragazzi che ci hanno regalato una settimana di emozioni forti, al tecnico Alberto Angelini e tutto lo staff azzurro per il traguardo raggiunto. La pallanuoto italiana continua ad essere un esempio per il movimento internazionale grazie al lavoro piramidale e progettuale, che coinvolge la base quanto il vertice, pianificato in sinergia con le società prima e durante la pandemia. Un argento mondiale, peraltro al cospetto della Serbia, di straordinario valore nel solco e nella tradizione del Settebello azzurro e che rappresenta la base di partenza verso i prossimi impegni agonistici che culmineranno fra tre anni con le Olimpiadi di Parigi, dove l’Italia oggi più che mai ha bisogno di linfa vitale per ritornare alle posizioni che gli competono. Colgo l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il movimento della pallanuoto che ha affrontato con entusiasmo, idee e sacrifici le difficoltà che ci hanno investito negli ultimi 18 mesi. Questi risultati sono il plauso al coraggio e alla determinazione di un movimento che si è dimostrato unito e più forte della pandemia”.

Questi i vice campioni mondiali: Tommaso Gianazza (AN Brescia), Francesco Cassia, Francesco Condemi, Andrea Condemi, Filippo Ferrero, Lorenzo Giribaldi (CC Ortigia), Jacopo Parrella e Roberto Spinelli (CN Posillipo), Andrea Mladossich (Pallanuoto Trieste), Alessio Caldieri, Nicolò Darold, Matteo Iocchi Gratta e Andrea Patchaliev (RN Savona), Andrea Tartaro (Roma Nuoto) e Davide Occhione (Sport Telimar). Tecnico responsabile Alberto Angelini (RN Savona).

Laura Sicco